Category: letture

Potatura: i miei libri preferiti

PER INIZIARE

Il primo testo che ho letto in materia di potatura (a quel tempo diviso in due parti).
È un volume agile che spiega in maniera semplice le forme principali di allevamento delle varie specie di alberi da frutto ( Actinidia, albicocco, ciliegio, fico, kaki, lampone, limone, melo, mirtillo, nespolo comune e del Giappone, noce, nocciolo, olivo, pesco, pero, rovo, ribes, susino.)

TITOLO: La potatura degli alberi da frutto 
AUTORE: Autori vari
CASA EDITRICE:  Edizioni l’informatore agrario
PAGINE: 200
COSTO: 20 €

PER APPROFONDIRE

Un libro un po ‘datato (la prima edizione è del 1984, di recente è uscito in versione aggiornata (ma non ancora tradotto in italiano, pubblicato dalla Royal Horticultural Society (che per chi non lo sapesse è una delle più famose organizzazioni mondiali dedite all ‘orticultura, nata nel Regno Unito nel 1804). , ecc. 

TITOLO: POTATURA E FORMAZIONE
AUTORE: Christopher Brickell e David Joyce
CASA EDITRICE:  RHS
PAGINE: 336
COSTO: 23,33 €

SE SIETE INNAMORATI DELL’ARTE DELLA POTATURA

Direttamente dalla Francia due enciclopedie sulla potatura e sulle forme fruttifere. L’autore, Jaques Beccaletto, da quarant’anni si occupa della coltivazione del King’s Vegetable Garden a Versailles. Il famoso frutteto, creato sotto Luigi XIV, costituisce la più grande collezione di forme di frutta al mondo. 
Questi testi non sono disponibili in italiano e dubito che qualche editore prenda in considerazione l’idea di tradurli. Sono due volumi che solo per le architetture arboree rappresentate valgono la lettura.

TITOLO: Encyclopédie des formes fruitières 
AUTORE: Jaques Beccaletto
CASA EDITRICE:  Actes sud
PAGINE: 248 
COSTO: 38,60 €

TITOLO: La taille des arbres fruitiers
AUTORE: Jacques Beccaletto, Marie-Claude Eyraud, Denis Retournard
CASA EDITRICE:  Ulmer
PAGINE: 336
COSTO: 29,90 €

CAPITOLO ULIVO

Praticamente la bibbia della potatura a vaso policonico (per me l’unica possibile) dell’ulivo.
Giorgio Pannelli, ha svolto per più di 34 anni la ricerca scientifica sull’ulivo, all’attivo ha più di 250 pubblicazioni (scientifiche e divulgative).
È il direttore della scuola potatura dell’ulivo

TITOLO: L’olivo a vaso policonico
AUTORE: Giorgio Pannelli, Barbara Alfei
CASA EDITRICE:  Edagricole
PAGINE: 505 
COSTO: 44,65 €

UN CAPITOLO A PARTE 

Peter Klug è uno dei maggiori esperti europei nel campo della manutenzione e della potatura degli alberi ornamentali. 
“Proprietari di alberi, professionisti, potatori e committenti pubblici possono trovarvi indicazioni e consigli utili per l’affidamento, l’esecuzione e la verifica dei lavori di manutenzione. Filo conduttore del libro è il concetto che ogni albero è un’entità biologica con una sua individualità, e come tale va trattato.”

TITOLO: La cura dell’albero ornamentale in città
AUTORE: Peter Klug
CASA EDITRICE:  Blu edizioni
PAGINE: 192   
COSTO: 18 €


La rivoluzione del filo di paglia (Fukuoka)

Questo è uno dei primi libri che ho letto in materia di agricoltura.
Nei miei viaggi giornalistici, alcuni vignaioli incontrati me ne hanno parlato come una fonte di grandi stimoli.
Così è, il libro è interessante non tanto per le tecniche colturali che si possono apprendere (in primis l’uso della paglia, principio di ispirazione su cui si basa tutta l’agricoltura sinergica), ma per lo stimolo alla sperimentazione e alla osservazione di un punto di vista differente.

Per quanto sia quasi una contraddizione in termini Fukuoka cercava di coltivare cercando di simulare il più possibile l’ambiente naturale. 
Chiamata la tecnica del non fare, in realtà a scanso di equivoci, la sua visione non ha niente a che veder con una idea nostalgica e distorta  della natura, madre benigna. L’applicazione del suo metodo necessità di profonde conoscenze botaniche ed agronomiche.
Per “non fare” bisogna sapere cosa non fare.

TITOLO: La rivoluzione del filo di paglia
AUTORE: Masanobu Fukuoka
CASA EDITRICE: Libreria Editrice Fiorentina 
PAGINE: 208
COSTO: 12,00€

Cercavo un modo simpatico, naturale di coltivare che si risolvesse nel rendere il lavoro più facile invece che più duro. «E se si provasse a non fare questo? E se si provasse a non fare quest’altro?»: era questa la mia maniera di pensare. 


Privacy Settings
We use cookies to enhance your experience while using our website. If you are using our Services via a browser you can restrict, block or remove cookies through your web browser settings. We also use content and scripts from third parties that may use tracking technologies. You can selectively provide your consent below to allow such third party embeds. For complete information about the cookies we use, data we collect and how we process them, please check our Privacy Policy
Youtube
Consent to display content from - Youtube
Vimeo
Consent to display content from - Vimeo
Google Maps
Consent to display content from - Google